Tendenza 16-30 Novembre

Tempo pressoché perturbato per tutto il periodo con  una breve pausa sciroccale di massimo 3 giorni.Le temperature scenderanno  al di sotto della media stagionale di un paio di gradi.

In particolare avremo 2 pulsazioni importanti dell'anticiclone Azzorriano che, di fatto, smembreranno il vortice polare in due lobi distinti con quello più corposo decentrato sulla Siberia. Le date sembrano convergere su giorno 20 per il primo colpo, e per il periodo 27-29 in merito al secondo affondo. In particolare il secondo affondo potrebbe regalare il primo episodio invernale di un certo rilievo per la nostra Penisola.

I prossimi 25-30 gg saranno decisivi per le bianche speranze dei nivofili Italiani. Gli attacchi al Vortice Polare sono appena iniziati, soprattutto in Stratosfera, dove si registrano le prime manovre da inverno puro e crudo. La linea che separa l'evento dal grande bluff è abbastanza sottile soprattutto per quel che riguarda il nostro orticello, ma come già evidenziato nelle analisi presenti sul forum, quest'anno potrebbe essere degno di alcuni suoi predecessori illustri che stimolano la fantasia ed i sogni dei meteoappassionati.

Il minimo solare sta mettendo a dura prova le teorie fino ad ora conosciute. Una di queste evidenze la stiamo avendo proprio in stratosfera, dove fino ad un mese fa si era quasi certi che in anni di nina strong, minimo solare e QBO+ le probabilità di warming estremi in alta stratosfera era pressoché nulla, mentre erano favoriti dei frequenti raffreddamenti tali da veicolare delle ripartenze decise. Ebbene dai movimenti attuali si potrebbe verificare, per la fine di Dicembre, uno Stratwarming tale da precondizionare la forza del VP per tutto il periodo invernale, facendo puntare costantemente verso il segno negativo l'indice AO. Il tutto si sposerebbe alla perfezione con il il già ottimo quadro teleconnettivo attuale (e futuro)  e con le anomalie superficiali atlantiche (SST).

Ovviamente c'è anche una componente di rischio che al momento sembra essere davvero bassa, ovvero che la ripartenza attuale del VPS sia così forte da resistere agli attacchi delle varie pulsazioni anticicloniche…..in questo caso l'inverno sarebbe posticipato a fine Gennaio….ma, ripeto, al momento le probabilità di una annata "importante" (per non dire storica) sono decisamente buone.

Dopo l'esposizione della tendenza futura, passiamo a ciò che succederà nei prossimi 15 gg:

 

Il quadro teleconnettivo associato all'analisi delle SSTA parla chiaro, prima risalita Azzorriana per giorno 20 tendente a cut-off in sede Groenlandese. La discesa di aria artica avrà un asse abbastanza occidentale attivando sulle nostre terre dapprima un richiamo sciroccale, ma successivamente la fisiologica traslazione veicolerà la goccia in rilascio dalla depressione originaria nel mediterraneo, generando la formazioni di minimi depressionari e nuova fase di maltempo dopo quella appena arrivata sulle nostre teste da poche ore.

Successivamente una nuova pulsazione andrà ad agganciare l'HP isolatosi precedentemente sulla Groenlandia generando ,questa volta, un blocco importante per il periodo che favorirà dapprima lo spostamento del lobo principale di un VP ormai stremato sulla Siberia e parte dell'est Europa, e successivamente la discesa di aria Continentale sul Mediterraneo. L'asse della discesa è ancora incerto ma sembra propendere per un ingresso doppio Carcassona-Bora con possibile interessamento anche del centro-sud Italico….ma per questo c'è tempo di capirlo seguendo l'evoluzione sul forum. Le temperature saranno al di sotto della media stagionale, a tratti anche rigide, con la possibilità delle prime minime negative a quote collinari.

 

La Redazione


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