Tendenza 15 – 30 Settembre

Fase stabile dal 15 al 22, temperature simil estive soprattutto nelle giornate di Domenica e Lunedì. Dal 23 palude barica con possibili rovesci sparsi di lieve intensità.

Dal 25-27 possibile prima vera retrogressione dai settori europei orientali, temperature sotto media rispetto ai valori stagionali, da valutare la possibilità di una prima imbiancata sulle vette.

 

 

L'anomalia negativa a largo delle coste Portoghesi sarà la diretta responsabile di questa scaldata prefrontale in arrivo per il week-end, regalando le ultime giornate simil estive magari sfruttate al meglio per dei richiami di abbronzatura.

In particolare nelle giornate di Domenica e Lunedì torneremo a viaggiare su temperature over 30° che, per fortuna, saranno parzialmente ridimensionate durante l'inversione notturna viste le condizioni di alta pressione e quindi di assenza o quasi di vento.

Dal 22 al 25 ritorneremo nella normalità con temperature consone al periodo e qualche rovescio di debole intensità, situazione classica di fine Settembre.

 

La vera novità risiede invece nell'ultima fase mensile. Ebbene tra il 25 ed il 27 potremmo assistere all'innesto del primo impianto barico tipicamente invernale e soprattutto in configurazione di NINA moderate.

Dalle proiezioni degli indici teleconnettivi è possibile evidenziare un deciso cambio di tendenza proprio per il periodo sopra evidenziato, in particolare la spinta del getto in uscita dalla east coast statunitense (PNA fortemente positivo nel periodo antecedente al 24 c.m.) permetterà una decisa risalita dell'anticiclone Azzorriano associata ad una "calma barica atlantica"  sottolineata dalla fase neutra prevista per il NAO. Il tutto verrà condito da un vortice polare debole con conseguente segno negativo dell'AO e quindi propenso a scambi meridiani.

Per la disposizione barica delle figure in gioco ecco che ci viene in aiuto il posizionamento delle anomalie superficiali marine:

in questo momento l'anomalia "dominante" è quella negativa a largo delle coste portoghesi, essa infatti funge da calamita alle depressioni in rilascio dal VP oltre che a disegnare la traiettoria della corrente a getto in uscita dalle coste statunitensi. L'altra anomalia che dovrebbe successivamente guidare la risalita dell'HP sulla spalla della depressione atlantica è in formazione a largo delle coste Scandinave, il tutto porterebbe alla formazione del classico SCAND+ ovvero un anticiclone di blocco sulla Scandinavia che in genere favorisce retrogressioni di masse di aria gelida da est con conseguente formazione di ciclogenesi mediterranee.

Inizia a prendere quota l'ipotesi di una prima configurazione prettamente invernale con temperatura fortemente sotto media e prime possibili spruzzatine sulle cime dei nostri amati monti.

Ovviamente l'impianto è da confermare essendo una tendenza a lunghissimo termine. Come al solito vi invitiamo a seguire l'evoluzione dell'impianto barico sul forum.

 

La Redazione


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