Tendenza 11 – 20 Dicembre

Freddo e gelate mattutine fino a giorno 12, con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

Dal 13 al 17 cambio di circolazione marcato, gelo in arrivo dal comparto Artico con giornate di ghiaccio e possibilità di neve anche a quote basse.

Dal 18 al 20 tregua momentanea.

 

Il cambio di circolazione annunciato per la prima volta ad Ottobre dal nostro centro analisi è ormai alle porte. Dopo la breve parentesi dominata in questi giorni da freddo e cielo limpido, si prepara una sortita degna degli inverni passati. Da giorno 13 una concomitanza di fattori e movimenti dinamici mai monitorati da quando si effettuano i rilevamenti (Minimo Solare, NINA Strong, Warming Stratosferici) veicoleranno aria gelida di matrice in un primo momento Artico-Marittima ma successivamente con chiaro contributo continentale. La mostruosa elevazione old style dell'alta pressione Azzorriana coniugata alla spinta dell'alta pressione Aleutinica tranceranno, nel vero senso della parola, il vortice polare in una configurazione  "4 wave pattern", con sbilanciamento del lobo principale sul settore Russo-Siberiano e conseguente discesa di una parte del vp nel settore Balcanico.

Seppur le proiezioni dei vari indici teleconnettivi vedevano sfavorito in un primo momento il centro sud, in particolar modo la previsione di un NAO molto negativo simile a quello della passata stagione, i recenti studi effettuati dal nostro centro analisi proprio su questo indicatore (L'evoluzione del NAO index) hanno sbugiardato ciò che ormai era diventata una leggenda "forummistica" dimostrando che anche in presenza di un NAO molto negativo, ma con matrice EAST BASED ,è possibile assistere a fenomeni di rilievo e duraturi nelle nostre terre:

I valori dell'AO toccheranno punte simili a quelle dello scorso inverno (-5 | -6) prevedibili in questo genere di situazioni con il vortice polare letteralmente in frantumi, mentre la PNA rimarrà su territori negativi per buona parte della stagione:

 

Ritornando alla discesa gelida che ci interesserà, i giorni principi dovrebbero essere concentrati nel periodo 14-16 con la neve che farà la sua comparsa a quote molto basse in relazione alla precipitazioni previste: più saranno intense e durature, maggiore sarà la possibilità di vedere la dama. In questi ultime corse dei vari General Model si iniziano a  intravedere minimi Tirrenici in traslazione verso lo Jonio. Per effettuare una buona stima degli apporti precipitativi, connessi alle temperature in ingresso che saranno inferiori di circa 6° – 8° rispetto alla media stagionale, è quantomeno necessario attendere le 24-48 ore precedenti all'evento.

Passata questa cruda fase invernale, da giorno 18 le temperature dovrebbero iniziare a risalire ma mantenendosi sempre su valori idonei alla media stagionale.

 

Per quanto riguarda il prosieguo della stagione, il nostro centro analisi conferma in pieno la tendenza stagionale reperibile nel forum che, come sempre, vi invitiamo a seguire per avere aggiornamenti quotidiani sulle dinamiche in evoluzione. In particolare è in atto un riscaldamento in alta Stratosfera che, molto probabilmente, evolverà in un MMW provocando un nuovo split dapprima del Vortice Polare Stratosferico che successivamente si ripercuoterà anche sul suo diretto parente Troposferico. Il colpo sarà duro e con molta probabilità potremmo assistere alla rinascita dell'Orso Russo-Siberiano dopo anni e anni di latitanza.

Le SSTA continuano a mostrare una disposizione nella zona atlantica di un tripolo da NAO leggermente negativo in evoluzione a neutro. Nelle prossime settimane non è escluso che si vada verso un rafforzamento delle anomalie positive a discapito di quelle negative presenti sulle coste Portoghesi e Britanniche

 

Restate aggiornati!!

La Redazione


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