Tendenza 1-10 Febbraio

Come anticipato nella precedente analisi (20-31 Gennaio), Febbraio sembra deciso a dirottare freddo e neve sulla penisola, con interessamento anche del Sud Italia.

L'elemento caratterizzante di questa prima decade di Febbraio sarà l'hp Azzorriano. Alcune sue decise pulsazioni creerebbero condizioni di blocking reiterati con conseguenti discese di aria artico-continentale. Vediamo nel dettaglio la possibile tendenza della prima decade del mese.

I° Step (31 Gennaio – 3 Febbraio)

Per il fine settimana, un deciso blocking dell'hp Azzorriano permetterà la discesa di una estesa colata artica con direttrice nord-sud.

La colata darà un saggio di essa nella giornata di domenica 31 quando parte dell'aria gelida entrante dalla Valle del Rodano, formerà dei contrasti intensi con relative formazioni di ciclogenesi mediterranee, interessando le aree del nord e del centro a quote bassissime, mentre per il sud si verificheranno intense nevicate a quote collinari.

Successivamente l'entrata dell'aria gelida traslerà verso est sfociando dalla porta della Bora (2-3 Febbraio). A questo punto l'entrata di aria di matrice continentale abbasserà la quota neve al centro sud, soprattutto sulla fascia tirrenica.



 

 

II° STEP (4-7 Febbraio)

L'entrata della MJO in fase 7 (23 Gennaio) lascia pensare ad una nuova decisa pulsazione dell'hp Azzorriano che provocherebbe il taglio della colata in azione con conseguente isolamento di una goccia artica sulla penisola.

La presenza di questa area depressionaria richiamerebbe correnti gelide da est con conseguente periodo perturbato e neve a quote basse anche al centro sud.

In contemporanea  l'hp sfonderebbe ad alte latitudini evolvendo ad una possibile configurazione a SCAND.

 

 

 

 

 

 

III° STEP(8-10 Febbraio)

La configurazione della bassa stratosfera, considerando anche il buon coupling presente, segue ciò che avevamo ipotizzato tempo fa, ovvero trilobazione del VPS con distaccamento di uno dei lobi verso l'europa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'analisi degli indici conferma l'ipotesi della bassa stratosfera. In particolare è possibile notare la nuova discesa dell'indice AO, segno della probabile nuova discesa di un'area depressionaria nelle lande europee.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nuova risalita del PNA, associato alla permanenza della MJO in fase 7 ci suggerisce una ennesima pulsazione dell'hp azzoriano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto il nuovo tentativo di risalita comporterebbe l'aggancio della precedente evoluzione a SCAND avvenuta nel precedente Step.

Da qui sarebbero possibili 2 ipotesi:

1)Possibilità di un nuovo blocking con porta continentale aperta per una nuova retrogressione  da est.

2)Risalita decisa dell'hp con nuova evoluzione a scand e infiltrazioni atlantiche che consentirebbero la creazione di un ponte.

Al momento non è possibile decifrare la corretta collocazione della goccia vista l'inclinazione dell'asse di risalita dell'alta pressione.
 

 

 

La Redazione


2 commenti

  1. Makiello

    SPERIAMO BENE…………………………

  2. davide

    mi devo complimentare per l'iniziativa perchè sono un grande appassionato di meteorologia. vorrei sapere di più sulle vostre fonti e sulla redazione per complimentarmi
    saluti
    ing. davide celestino
    serra pedace (CS)

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