L'ultimo mese dell'anno è stato molto condizionato dalle vicissitudini del vortice polare che, al suo interno, ha vissuto una lotta davvero serrata tra la sue due componenti fondamentali: quella troposferica e quella stratosferica. La troposfera, già da Novembre, si è rivelata molto attiva, con disturbi che si sono propagati, nella prima metà del mese di Dicembre, proprio all'interno della stratosfera, nonostante un accenno di cooling iniziale. Da metà dicembre in poi, abbiamo avuto una ripresa delle vorticità in atlantico, causa un displacement dello stesso VPS a seguito ad un forte canadian warming.
In termini spiccioli l'andamento climatologico si può quindi riassumere nel modo seguente:
1° metà di Dicembre: Frequenti incursioni di aria più fredda di origine artico-marittima, con quote di montagna-alta collina privilegiate dalle nevicate. A valle temperature sotto la media e piogge frequenti.
2° metà di Dicembre: Forte ripresa delle westerlies con anticiclone spalmato sui paralleli, alternata a sporadici...



