Sguardo verso febbraio

La nostra provincia è ancora alle prese con una circolazione nord orientale a causa della persistenza di una vasta area anticiclonica estesa dalle Azzorre alla Russia… Questa notte si sono registrate minime sotto lo zero in tutta la Valle del Crati con picchi appena sotto i -2°C nella zona di Torano e ai piedi del Pollino.

Nelle prossime ore assisteremo ad un cambio circolatorio causato da una goccia fredda in quota che andrà in cut-off sul Nord Africa causerà un disposizione dei venti al suolo sulla nostra provincia da SE e quindi ne risentiranno anche le temperature. La depressione in formazione sul Nord Africa, approfondendosi si sposterà verso lo Jonio e verrà agganciata da una nuova discesa di aria fredda, questa volta però di origine artica-marittima, quindi accompagnata da GPT bassi e termiche a 850Hpa discrete.

Ci tengo a precisare che i modelli in queste situazioni tendono a sottovalutare la differenza fra l’aria artica marittima (più umida e fredda in quota) e quella continentale (pellicolare). Nel caso i global model confermeranno questo nuovo impianto barico, non dovremo scandalizzarci se nei prossimi aggiornamenti le termiche dovessero essere un po’ ridimensionate. Solo in un secondo momento l’aria artica marittima potrebbe mutare le sue caratteristiche perché andrà a fondersi con quell’enorme goccia gelida sia in quota ma specialmente al suolo che si trova ora sull’est europeo (in questi giorni massime abbondantemente sotto lo zero). Insomma, se fino ad ora l’Azzorriano è stato assente, pretendiamo da lui un risarcimento, possibilmente anche con gli interessi. Il cut-off di una goccia fredda in pieno atlantico ha contribuito a risvegliarlo ed ora sembra che voglia recitare un ruolo importante in questa seconda parte d’inverno. L’azzorriano ad W e l’HP sull’estremo NE della Russia europea potrebbero creare la classica situazione di blocco ad Omega rovesciata, con risvolti davvero interessanti per l’area mediterranea. Al momento non è possibile sbilanciarsi in una previsione inerente la nostra provincia. Ne riparleremo fra qualche giorno.

 

Fabio Tamburi


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