Seconda decade instabile

Come previsto nel precedente aggiornamento, dopo la scorsa passata instabile, che è risultata tuttavia poco produttiva per le nostre zone, stiamo assistendo ad una parziale ripresa di geopotenziali in sede mediterranea.

Non si tratterà tuttavia di una pausa duratura:già a partire da giorno 13, infatti, si preannuncia una nuova discesa di masse d'aria più fredde dalle latitudini settentrionali. Gli effetti prodotti da tale discesa saranno stavolta molto accentuati, vista anche la traiettoria più orientale assunta dalla stessa. Tale fase sarà destinata a durare per qualche giorno. Nel fine settimana una propaggine dell'alta azzorriana tenderà a prendere campo nuovamente sull' europa centrale (riproposizione ancora una volta di un pattern EUH).

La disposizione del core altopressorio tenderà però a sfavorire le regioni meridionali, e quindi anche la calabria. che rimarranno preda di strascichi instabili nel week-end e molto probabilmente anche nell'inizio della prossima settimana. Nel corso della stessa però la situazione tenderà a migliorare gradualmente. 

Per il periodo successivo la situazione rimane molto incerta, gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo tendono a vedere le SSTA fredde a largo della spagna in continua mitigazione. Un riassorbimento che potrebbe favorire una ripresa della NAO, già paventata negli scorsi aggiornamenti, e possibili blocchi altopresssori molto più vigorosi in atlantico rispetto a quanto visto fino ad ad adesso, stante anche un AO in negativizzazione.

Ne riparleremo comunque in maniera più dettagliata nei prossimi aggiornamenti.


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