Ritorno alla normalità estiva

La prima intensa fiammata Africana , causa di temperature fino a 41°C nella Valle del Crati, è ormai alle spalle. Le temperature sono già in calo e continueranno a diminuire nelle prossime ore.

Tutto grazie al contributo delle Azzorre che spingono sul Mediterraneo centrale correnti meno calde, schiacciando a latitudini più basse la bolla di calore Africana. A 1500m in aria libera, dopo aver raggiunto ieri il valore di +25°C, si tornerà a +18/+19°C, valori medi per il periodo. Anche al suolo, quindi, ci sarà un sensibile calo delle temperature e dell'afa: le massime si assesteranno sui 30/33°C, le minime sui 18/20°C, garantendo un clima caldo ma sopportabile.

Dando uno sguardo alla prima decade del mese entrante, però, è molto probabile il ritorno di un caldo più intenso a causa di perturbazioni nord-Atlantiche che, affondando a largo delle coste Portoghesi e Marocchine, determineranno una risposta Africana sul Mediterraneo centro-orientale. C'è da aspettarsi quindi un'ondata di caldo prolungata seppur senza picchi estremi.


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