Ritorno al passato

Gli ultimi 15 anni caratterizzati da un ciclo anomalo di estati governate dall'anticiclone Africano ha disorientato l'opinione comune oltre che il carrozzone dei mass media. Chi sta urlando ripetutamente all'anno senza estate, alla neve di Giugno sulle Alpi, probabilmente non ha studiato l'andamento climatico pre anni 90 dove queste condizioni erano la normalità, l'anticiclone delle Azzorre dominava la scena per tutta l'estate e le sfiammate del subtropicale erano limitate a 2-3 episodi in tutto l'arco stagionale.

Ebbene quest'anno sembra proprio che l'estate ritorni ad essere la vera estate, quella dalle temperature calde ma gradevoli, dalle pause pomeridiane temporalesche sui monti, dalle maglie sulle spalle nelle uscite serali e, anche, dalle sfiammate isolate del subtropicale che non mancheranno più in la ma che non saranno "la costante".

Come da analisi a lungo termine del 7 Giugno 2013 E(…)state ancora freschi, è il caso di evidenziare ciò che il nostro analista espose agli albori di questa stagione:

"dallo studio delle SSTA, sta prendendo corpo una disposizione del tripolo atlantico ad assetto NAO – che, solitamente, comporterebbe l'isolamento di depressioni atlantiche sulla penisola Iberica, attivando di contro la risalita sulla nostra porzione di territorio dell'anticiclone subtropicale. Il salvagente potrebbe essere rappresentato dalla forte anomalia positiva presente sul territorio scandinavo, oltre che da un PNA nuovamente in territorio positivo ed una radice subtropicale non molto in forma. Tradotto le risalite anticicloniche potrebbero disporsi, almeno per questa prima parte estiva, lungo i paralleli puntando spesso e volentieri i territori scandinavi lasciando così scoperto il lato orientale della nostra penisola. Un inizio estate piuttosto fresco e piacevole ma comunque stabile o con rovesci isolati."

Ebbene i prossimi 10 gg saranno caratterizzati proprio da queste condizioni, una espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso NE con isoterme in aria libera alla soglia degli 850hPa pari a 16°-17°, sostanziale stabilità delle condizioni del tempo con clima sereno e gradevole, ma con un occhio vigile alle bucate da est di refoli di aria fresca che potrebbero attivare degli scambi convettivi visto il gradiente di temperatura in gioco, con la generazione di alcuni temporali soprattutto sul settore Jonico della regione e sui rilievi nella seconda parte della prima decade di Luglio.

 

La Redazione


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