Riepilogo mensile Gennaio 2012

Prima parte di Gennaio in continuità con il Dicembre appena trascorso.Segnali di sblocco solo nella terza decade del mese.

Nel riepilogo relativo al mese di Dicembre avevamo già accennato a una situazione di stallo in troposfera, dovuta a un forte stratcooling novembrino.Gennaio 2012 ha proseguito su questa falsa riga fino alla fine della seconda decade, con la penisola italica oggetto ancora una volta dell'azione di circolazioni secondarie in seno al VP. Da segnalare che in stratosfera lo stesso VP si è comunque andato gradualmente indebolendo, sotto i colpi di continui warmings. Ciò ha favorito un lento ritorno ad una  dinamicità più persistente, anche nei piani bassi dell'atmosfera, solo verso la fine del mese, per l'appunto.

Il primo break mensile si è avuto a ridosso dell'epifania, con una prima saccatura alimentata da aria di matrice polare che ha portato neve a quote di alta collina e forti piogge a fondo valle (si va dai 41 mm di Cosenza W, registrati dal 4 al 6, ai 45mm di Montalto Uffugo).A seguire un periodo di stasi, caratterizzato da clima piuttosto secco ma con temperature assai rigide, specialmente nel periodo tra il 15 e il 19 gennaio, con minime negative a fondo valle e temperature medie che si sono mantenute fortemente al di sotto della media del periodo.A tal proposito degni di nota sono i -4,0 gradi di minima fatti registrare dalla stazione di Rende Nord, la notte del 16, è i -4,2 registrati invece dalla stazione di Cosenza Sud la notte successiva.

Proprio a partire dal week-end del 18/19 gennaio si è avuto un peggioramento delle condizioni a causa della discesa di una saccatura diretta verso l'est europa.Questa saccatura ha richiamato sulla nostra regione correnti umide e più miti, che hanno portato piogge moderate con accumuli medi nell'ordine dei 18-20 mm, nella valle del crati, nei giorni 20 e 21, e temperature diffusamente al di sopra della media mensile.L'ultima decade ha visto invece un ritorno a condizioni meteorologiche di stampo maggiormente invernale, con temperature nuovamente sotto lo zero nelle ore notturne (periodo 25-27 gennaio) e, di contro, accumuli pluviometrici molto contenuti.Alla fine dei conti Gennaio termina con una temperatura media mensile al di sotto della media Clino del periodo e con un deficit pluviometrico abbastanza pesante (circa 40 mm sotto la media mensile).


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