Report estate 2012: Cosenza centro

L’estate meteorologica 2012 (che lo si ricorda, è incominciata il 1 giugno e terminata il 31 agosto, a differenza di quella astronomica) è stata senza ombra di dubbio calda, caldissima. E non è certo necessario fare uno studio ad hoc delle temperature registrate nel passato per dimostrarlo. Comunque, noi siamo ammalati di meteorologia, quindi vogliamo sempre nuove informazioni, nuovi dettagli, curiosità, etc.., insomma ne vogliamo sapere sempre di più!

Quindi, armato di buona pazienza, ho condotto un semplicissimo studio statistico per determinare l’eccezionalità di questa stagione appena terminata. E’ stata caldissima ma…è stata la più calda di tutte? Per rispondere a questo quesito, per prima cosa ho consultato i dati della stazione meteorologica di Cosenza gestita del Centro Multirischi, ubicata, come noto, in via Bendicenti, località Caricchio a 242m s.l.m. Tale scelta è stata determinata dalla lunghezza della serie storica di dati di temperatura a disposizione: ben 88 anni!

Purtroppo, c’è un però! Il problema è che l’attendibilità dei valori registrati e riportati sul sito del Centro, non è altissima. Per alcuni anni, in particolare, si riscontra una evidente incongruenza dei valori riportati. In particolare, coloro i quali vogliono utilizzare tali dati, sappiano che i valori di temperatura degli anni che vanno dal 1970 al 1986 sono da considerare non attendibili (magari qualcuno di questi anni sarà verosimile, ma è evidente che nell’intero periodo la stazione ha avuto manifesti problemi di funzionamento). Così come per gli anni anteguerra, cioè quelli che arrivano sino al 1945 (ricordo l’assurdità dei dati dei mesi estivi degli anni 1929 e 1930, con valori MEDI delle massime che si avvicinavano ai 40° per ciascun mese: fisicamente impossibile alle nostre latitudini). Per sicurezza, quindi, ho preferito circoscrivere la mia analisi agli anni che, almeno da uno sguardo d’insieme e confortati anche da confronti a campione con le reanalisi del passato, sono caratterizzati da valori registrati di temperatura quanto meno verosimili.

Pertanto, il periodo esaminato è: dal 1944 al 1969 e dal 1987 al 2012.

In primis ho analizzato i dati di temperatura dei mesi estivi dell’anno in corso, cioè il 2012. Per quest’ultimo ho ricavato le medie mensili delle temperature massime, medie e minime, ottenendo i seguenti valori:

Estate 2012

media delle temperature massime

giugno: 31,4°

luglio: 33,8°

agosto: 34,5°

media delle temperature minime

giugno: 16,7°

luglio: 19,6°

agosto: 19,0°

media delle temperature medie

giugno: 24,0°

luglio: 26,4°

agosto: 26,6°

Quindi in definitiva per l’intero periodo estivo del 2012 i valori medi di temperature medie, minime e massime sono: media temperature massime: 33,2° media temperature minime: 18,4° media temperature medie: 25,7°

Questi sono i dati finali che caratterizzano la nostra caldissima estate 2012 (almeno nella stazione di Cosenza). Ora dobbiamo vedere se questi valori, in confronto a quelli del passato sono in linea, o sopra media, e in quest’ultimo caso, di quanto.

Per poter ottenere tali verdetti, è stato necessario ripetere i calcoli appena eseguiti per l’estate appena terminata, con tutti i dati di temperature delle estati del periodo analizzato che, lo ricordo ancora una volta è: dal 1944 al 1969 e dal 1987 al 2012.

I valori delle medie delle temperature massime, minime e medie delle estati degli anni in esame sono esposti nella successiva tabella:

L’estate del 2012 mostra uno scarto positivo rispetto alle medie del periodo complessivo di:

+ 2,0° per le temperature massime;

+ 0,9° per le temperature minime;

+ 1,4° per le temperature medie;

Quindi, anche i freddi numeri ribadiscono l’ovvietà che tutti noi abbiamo provato sulla nostra caldissima pelle: l’estate 2012 è stata molto calda! Molti di voi diranno ironicamente: e bravo lo “scienziato”! Per potere però soddisfare le curiosità di voi meteofili mi sono spinto in po’ più nel dettaglio, scoprendo che:

per quanto riguarda la media delle temperature massime: l’estate più calda è stata quella del 1945 (33,6°) seguita da quella del 2012 (33,2°). La famigerata estate del 2003 si classifica “solo” al quinto posto (32,8°). L’estate del 2012 è risultata comunque l’estate più calda in epoca recente, cioè dal 1987 in poi: sempre per questo periodo si classifica al secondo posto quella del 1998 (33,1°), mentre quella del 2003 si classifica al terzo posto;

per quanto riguarda la media delle temperature minime: l’estate più calda è stata quella del 1945 (20,7°). L’estate 2012 si classifica al nono posto a pari merito con quelle del 2003 (entrambi 18,4°). L’estate del 2012 si classifica al terzo posto in epoca recente, cioè dal 1987 in poi, sempre a pari merito con il 2003. Sempre per questo periodo si classifica al primo posto quella del 1988 (19,1°), al secondo posto il 1998 (18,9°);

per quanto riguarda la media delle temperature medie: l’estate più calda è stata quella del 1945 (27,1°). L’estate 2012 si classifica al sesto posto (25,7°). La famigerata estate del 2003 si classifica “solo” al decimo posto (25,3°). L’estate del 2012 è risultata la terza estate più calda in epoca recente, cioè dal 1987 in poi: sempre per questo periodo si classifica al primo posto quella del 1988 (25,8°), al secondo posto il 1998 (25,8°), mentre quella del 2003 si classifica al quinto posto.

In sintesi: In riferimento all’intero periodo preso in considerazione, l’estate del 1945 è sicuramente l’estate più calda in assoluto (sia per quanto riguarda le temperature massime, sia quelle minime, sia le medie).

Se prendiamo in considerazione gli anni dal 1987 in poi, il 2012 è sicuramente fra le tre estati più calde insieme al 1988 e al 1998. In particolare, l’estate 2012 è la più calda per quanto riguarda le temperature massime, un po’ di meno, per le temperature minime e medie (di notte ha fatto un po’ più fresco).

In definitiva prendendo come riferimento le temperature medie si ha che: il 2012 è la terza estate più calda dal 1987 in poi (dietro al 1988 e 1998).

Ora vorrei rivolgere una domanda soprattutto a chi, come me, ha superato i 35 anni di età: secondo voi, i mass media del 1988 e del 1998 hanno terrorizzato e bombardato la popolazione con annunci catastrofisti/allarmisti e/o più o meno utili consigli su “come combattere l’afa”, come successo nel 2012?

A voi l’ardua sentenza!

Fabio Zimbo


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