Re-Analisi 12-13 Febbraio 2010

Ondata gelida vecchio stile con neve copiosa e temperature rigide. Isolati molti comuni della PreSila, soprattutto nelle zone interne con accumuli di 80-90cm a partire dai 1100mt . Valle del Savuto e zona pedomontana del Pollino interessate da accumuli a partire dai 250-300mt. Neve anche sulla Catena Costiera con accumuli a partire dai 400mt, e neve mista pioggia segnalata ad Amantea e Paola. Neve furiosa in Sila che continuerà fino a lunedì. Unica delusa Cosenza che non ha visto accumuli nonostante l'accenno di neve avvenuto più volte nella giornata…vediamo il perchè…

Non accadeva da circa 25 anni!!!

La Rodanata con la R maiuscola che ha imperversato nel Mediterraneo portando freddo e neve a Roma e Napoli, non si è fatta attendere anche sulla Nostra Provincia. Come detto in precedenza l'episodio è stato di rilievo arrecando molti disagi nei comuni della PreSila, della Catena Costiera e della Pedomontana del Massiccio del Pollino. Ecco due foto, rispettivamente della vallata del Savuto e dei Comuni dell'area di Castrovillari, che dimostrano l'eccezionalità dell'evento con accumuli a partire dai 200mt.

Accumuli che, purtroppo, hanno incredibilmente saltato la valle del Crati, regalando solo diversi rovesci a carattere nevoso.

Vediamo i problemi che non hanno permesso l'arrivo della dama per i meteo appassionati Cosentini.

La figura a sinistra mostra l'evoluzione del nocciolo gelido alla quota di 500 hPa. Come da previsione l'entrata del cuore principale è avvenuta a mezzanotte circa, coadiuvata da una -4° a 850hPa.

Dal punto di vista termico dunque i presupposti per la discesa della dama sono stati rispettati.

Anche dal punto di vista precipitativo tutto è filato liscio con episodi abbondanti ed a tratti anche molto intensi.

 

 

 

 

La "colpa" di tutto ciò sembra sia da attribuire esclusivamente alle correnti.

Infatti se al mattino con ventilazione debole e termiche di -1°C a 850hPa e -31°C a 500hPa nella Valle del Crati, come previsto, si era creata una colonna d'aria tale da permettere la discesa di fiocchi fino in pianura, ciò non è avvenuto in serata nonostante la quantità maggiore di freddo in quota. Nel tardo pomeriggio, infatti, quando era atteso, oltre alla diminuzione termica, un cambio della ventilazione al suolo da SW ad W – NW, la formazione di un minimo barico, non previsto da nessun centro di calcolo, nei pressi dell'alta Calabria (Praia low) non ha permesso tale cambiamento (nella figura affianco potete notare quello previsto NW e quello che realmente è accaduto, SW).

 

 

Così le intense correnti di SW attivatesi, all'impatto con la Catena Costiera, assumevano nel versante interno carattere favonico, non permettendo una regolare discesa della temperatura. Ecco, quindi, che sul versante marino la neve è scesa fino a 100-200m s.l.m., mentre, invece, nella Valle del Crati non ha fatto una "regolare" comparsa sotto i 400m.


8 commenti

  1. fabio zimbo

    Ottima analisi: solo qualche chiarimento.
    Ho l'impressione che la mancata neve a Cosenza ha due cause:
    1) solo il favonio (nell'episodio mattutino) e non anche le termiche alte;
    2) solo le correnti da SW (nell'episodio serale) e non anche il favonio.
    Durante l'episodio mattutino ho l'impressione che le termiche siano state inferiori rispetto a quelle indicate nell'articolo, altrimenti come si spiegano le minime di 0,1° alla stazione di Amantea e di 1,6° in quella di Paola? Possibile che basti una calma di vento con mderata intensità delle precipitazioni per creare un profilo termico praticamente piatto? Probabilmente, come da run GFS, nell'episodio mattutino sulla nostra capoccia, a 1320 m, v'era almeno una -4°.
    E poi: negli episodi serali la colpa va data solo alla imprevista disposizione delle correnti da SW e non anche al favonio: se si vanno ad analizzare le temperature delle stazioni sulla costa (non soggette quindi a riscaldamento da discesa), si vede che proprio dalla tarda serata in poi queste hanno iniziato una lenta ma inesorabile risalita che poi si è propagata naturalemnte verso est a tutta la valle del Crati.

  2. Redazione

    Ciao Fabio,

    bella analisi, l'ipotesi dell'anticipo dell'entrata potrebbe anche essere plausibile, ma non spiegherebbe le nevicate a bassissima quota nella valle del Savuto nel primo mattino(dovuto soprattutto al rovescio più intenso della giornata) e nelle zone limitrofe a Castrovillari nella notte, due lag temporali troppo distanti se confrontati alla passata del nucleo gelido.

    Riguardo alle temperature registrate a Paola ed Amantea, nel corso della giornata, la quasi assenza di vento ha permesso un'ottima propagazione del freddo in quota fino alle 18 del pomeriggio mentre, nella fase successiva, l'aumento di vento ha portato allo sfaldamento della colonna d'aria stessa,infatti i valori registrati dalle stazioni di Paola a di Amantea nel corso della nottata, associati al forte vento, sono tipici esclusivamente di una componente termica da -4° in quanto il contributo del freddo relativa all'alta quota non poteva più essere presa in considerazione vista la traslazione del nocciolo gelido.

    Infine le condizioni particolare per definire un vento di tipo Favonico sono strettamente legate,oltre che alla compressione/espansione adiabatica, anche all'intensità delle raffiche, senza le quali il guadagno/perdita di temperatura può essere del tutto trascurabile.Ecco il motivo per cui la componente Favonica è esclusa per l'episodio mattutino ed invece presa in seria considerazione per l'episodio notturno.

    Saluti

    La Redazione

  3. Luca

    In effetti anche io mi sono reso conto che ci siamo trovati in una situazione (ahinoi) sicuramente non comune. Per quanto riguarda la neve a partire da 100 m s.l.m., a quale zona in particolare vi riferite? Si tratta semplicemente  di episodi nevosi o anche di piccoli accumuli?

  4. Luca

    Dimenticavo: grazie mille. Ottimo analisi!

  5. Fabio Zimbo

    Grazie redazione.
    discutendo si cresce sempre!
    Un'ultima domanda: ricapitolando, secondo voi, la -4° ed il nocciolo gelido in quota, a che ora sono giunti ed a che ora sono volati via dalla valle del Crati?

  6. Fabio Zimbo

    Luca, io ho notizie di neve sui 100 m (ed anche di meno) sulle colline prospicienti il mar tirreno tra Amantea e San Lucido orientativamente…..poi la redazione ha aggiunto le news su Castrovillari e Savuto…..
    ciao

  7. Redazione

    @Luca:

    Gli episodi hanno registrato accumuli sull'ordine dei 2cm

     

    @Fabio:

    Credo che il clou sia stato dalle 20 alle 00:30 con -33/-34 a 500hPa e -4 a 850hPa…purtroppo il minimo inaspettato nato su Praia ha fatto il resto

     

    Invito tutti a iscrivervi sul forum….;)

     

    La Redazione

  8. Fabio Zimbo

    Redaziò, io sono già iscritto…..;-))))

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