Primavera alle porte?

L'equinozio di primavera è ormai vicino ma il paesaggio sembra tutt'altro che primaverile, sopratutto dopo l'ultima irruzione fredda che ci ha fatto visita. La neve sull'Appennino Calabrese è ben visibile con temperature ancora rigide fino a fine week-end….. e per il dopo????

Se consideriamo il trend fornito dai dati storico-statistici l'arrivo del tepore primaverile sembra quasi una formalità, ma la meteo è bella soprattutto perché conserva ancora  quell'anima selvaggia di imprevedibilità anche nel breve periodo. Affidandoci dunque all'intuito dei nostri analisti cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere da qui a fine mese.

Dicevamo della recente passata fredda con connotati tipicamente invernale, ebbene potrebbe essere stata l'ultima occasione per la neve a bassa quota per quanto riguarda la nostra regione, nei prossimi giorni infatti, precisamente lunedì 18, le temperature tenderanno a schizzare sopra la media del periodo come solitamente succede con  questo tipo di dinamica, a causa dell'usuale richiamo dei venti di scirocco. Molto probabile anche l'arrivo di qualche scroscio isolato di pioggia.

Successivamente l'invadenza del flusso atlantico potrebbe provocare, con la collaborazione di alcune brevi spinte subtropicali, due o più tentativi depressionari ad onda corta, intervallati tra loro di 48-72h, con piogge sparse e leggere nevicate over 1300-1500mt nel periodo 20-26.

Per fine mese la situazione è molto più complicata, lo sconquasso provocato dal passato Major Warming potrebbe esser amplificato ulteriormente dalla partenza del Final Warming di fine inverno. In contemporanea lo stazionamento del lobo principale del Vortice Polare sull'Eurasia fino alla terza decade del mese permetterebbe una estensione ancora importante della porzione di snowcover Europeo, agevolando la resistenza al suolo di temperature tipicamente invernali nonostante il progressivo prolungamento dell'irraggiamento solare.

Tutto ciò agevolerebbe, qualora la semi-permanente Canadese mantenga la proprio vorticità, una tardiva discesa di matrice artica favorevole a nuove nevicate per le quote medio-alte entro la fine del mese.

 

Gli strascichi in territorio est europeo rimarrebbero anche per buona parte di Aprile con conseguente rischio di un inizio primavera più fresco del previsto anche per il bacino del mediterraneo.

La Redazione


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