Prima metà di Luglio alla brace

Molto probabilmente sarà una prima parte di Luglio da ricordare per il Sud Italia. La conferma dell’offensiva altopressoria inquadrata dai maggiori centri di calcolo mondiali sembra ormai una pura formalità.

A partire da giorno 7 assisteremo ad una inarrestabile progressione verso l’alto delle nostre amate colonnine di mercurio, inizialmente con valori compresi tra 35°- 36° per arrivare quasi sicuramente alla soglia monstre dei 40°. Ancora qualche dubbio sul tasso di umidità atteso, la possibilità che sia superiore al 60% non è così remota in quanto l’anticiclone subtropicale potrebbe andare a fondersi parzialmente con il "fratellone" Atlantico. Ne scaturirebbe quindi una temperatura percepita di qualche grado superiore rispetto a quella effettiva, con disagi ovviamente maggiori.

Ma non è tutto! Partendo sempre dal presupposto che l’affidabilità nel long range (10 gg)  ha una probabilità di realizzo inferiore al 40%, è curioso sottolineare come nella coda delle emissioni modellistiche (13-15 Luglio) sia addirittura a rischio il record storico del mese corrente, registrato precisamente nel lontano 1983 quando giorno 26 si raggiunsero i 42,5°. Ecco il confronto delle due situazioni bariche a 850hPa reso possibile grazie alla rielaborazione storica NCEP

Rielaborazione 26 Luglio 1983

Proiezione 14 Luglio 2012

Armatevi di acqua e climatizzatore, ne avremo tutti bisogno.


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