Peggioramento simil-invernale in vista

Chi attende l'inverno con la I maiuscola sarà costretto ad aspettare ancora un po'. Nessuna bomba nevosa all'orizzonte (sebbene alcuni siti a carattere nazionale dicano il contrario), nessuna ondata gelida. Certo si tratterà di un peggioramento che potrà essere avvertito in maniera sensibile, ma semplicemente per il fatto che si è arrivati a questo punto dopo un lungo periodo di sopra media termico. Almeno fino al fine settimana il calo delle temperature non sarà eccessivo, ma riporterà le stesse  entro i valori medi del periodo. Il "merito" di ciò sarà di un corridoio di aria fredda che dal mar di Norvegia si porterà fino al mediterraneo centrale creando condizioni di tempo perturbato.

Le prime avvisaglie di tale peggioramento si avranno già da domani:nuvolisità in aumento a partire dal settore tirrenico già dalla mattinata, con qualche fenomeno su calabria nord-occidentale, e possibili deboli precipitazioni nel corso del pomeriggio-serata soprattutto sul reggino e sul basso vibonese. Altrove tempo variabile con probabili isolate piogge.

Sabato e domenica il maltempo continuerà ad insistere in maniera omogenea sul lato occidentale della nostra regione e sull'altopiano silano dove, sulle vette più alte (dai 1600 in su), si potrà avere qualche sporadica spolverata. Sullle ioniche ancora qualche nube ma in un contesto di condizioni meteorologiche nettamente migliore.Come detto le temperature saranno in calo, specie nei valori massimi, attestandosi su valori più consoni per il periodo. Per l'inizio della prossima settimana la situazione pare non volersi sbloccare, ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.


Lascia un commento