Nuovo peggioramento a breve:invernata in vista!

Nell'articolo di tendenza a lungo termine, pubblicato sulle pagine di questo sito qualche giorno fa, si parlava di una probabile irruzione di aria fredda di matrice artico/marittima per il periodo successivo alla metà di gennaio. Ebbene, come da previsione, stiamo andando incontro ad una fase molto perturbata e decisamente più fredda, dalla durata al momento non definibile. Proprio a causa di un affondo più deciso di masse gelide dal settore settentrionale. Rimanendo però in un range di previsione accettabile ci concentreremo solo sul breve termine. Marcata sarà difatti l'instabilità apportata da tale affondo, con forti precipitazioni e con il ritorno della neve sui rilievi silani, seppure all'inizio a quote abbastanza alte.

I prodromi di tale peggioramento si faranno sentire già dalla serata di oggi, con instabilità soprattutto sui versanti jonici del reggino, catanzarese e vibonese, senza però escludere isolati fenomeni altrove. Domani il copione non cambierà, con deboli fenomeni più probabili nel cosentino e sulla calabria centrale .

Giovedì 22 assisteremo invece ad un drastico peggioramento delle condizioni meteorologiche. L'affluso di aria più fredda tenderà infatti a scavare un minimo che, molto lentamente, tenderà a traslare dal tirreno allo jonio. I primi fenomeni si avranno sulla bassa calabria in mattinata, e tenderanno ad estendersi nel corso della giornata a tutta la regione. Avremo le prime nevicate sulle cime silane, a quote però non inferiori ai 1300-1400 metri. 

Venerdì 23 scenario non dissimile rispetto alla giornata precedente con piogge diffuse su tutta la regione a partire dai settori tirrenici. Un ulteriore ribasso delle termiche a 850 hpa permetterà il calo della quota neve a 1100-1200 metri, con accumuli che potranno essere consistenti nelle zone interessate. 

Le temperature risulteranno in ulteriore ribasso, e si porteranno poco al di sotto della media del periodo nei valori massimi. Le minime non saranno invece particolarmente fredde, essendo "contenute" dalla vasta copertura nuvolosa che sarà presente sul territorio. Il week-end potrebbe proporci ancora tanto maltempo e neve sui rilievi. Ma ne riparleremo nel prossimo aggiornamento.


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