Nuovo cambio di registro

La seconda, e più intensa, passata subtropicale della stagione è ormai alle spalle. Dopo la settimana over 39° registrata nelle zone interne a causa della parziale redistribuzione delle anomalie oceaniche soprattutto in zona Atlantica (vedi l'ormai famosa anomalia Iberica in voga da 15 anni a questa parte), eccoci pronti al ritorno del vecchio assetto che ha caratterizzato la prima metà stagionale.

L'anomalia negativa a largo delle coste Iberiche si è nuovamente riassorbita, in zona ENSO stiamo assistendo ad un fenomeno alquanto inusuale, ovvero una ripartenza nel settore est di una Nina rediviva che proprio non vuole saperne di abdicare. Se a tutto ciò aggiungiamo una spinta della MJO in fase 1 non sarà per nulla strano rivedere un anticiclone delle Azzorre spalmato sui paralleli con nuove infiltrazioni di aria fresca dalla porta dell'est Europa

 

Dopo l'imminente sfuriata temporalesca in arrivo, aspettiamoci per i prossimi dieci giorni un periodo sostanzialmente perturbato e "fresco" con le temperature massime  che rientreranno nei valori consoni alla media stagionale o leggermente inferiori. Ritorneranno i temporali sulle vette con qualche sconfinamento nelle zone interne.

 

Il riepilogo delle anomalie di temperatura di Luglio mostra invece come una partenza sotto media sia stata ricompensata da una ultima fase bollente con conseguente rientro in media nel computo totale mensile.

Ricapitolando prepariamoci ad un break estivo che per alcuni versi potrebbe risultare piacevole, non dando mai per morto l'anticiclone subtropicale che, magari, potrebbe rifarsi vivo per l'ultima decade mensile quando lo scacchiere delle anomalie oceaniche potrebbe nuovamente variare.

 

La Redazione


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