Neve fino a bassa quota

Il nocciolo gelido artico-continentale, proveniente dall'est Europa, ha sfondato nella notte appena trascorsa nel bacino del Mediterraneo portando neve e gelo su buona parte della penisola e, come da previsione, anche sulla nostra regione. I fenomeni hanno interessato dapprima i settori di Pollino e alta Catena Costiera con nevicate fino a 500mt e accumuli a partire dai 700mt. Fronte gelido (notevole il dato di Praia a Mare, raggiunta la temperatura di 4.2° durante i rovesci più intensi) che, dopo qualche ora, traslando verso sud ha interessato anche Sila e Presila con nevicate (e rovesci di graupel) fino alla soglia dei 550mt, accumuli a partire dai 750mt. Neve anche su Serre Vibonesi e Aspromonte con accumuli a partire dai 1000mt.

Ma è proprio in mattinata che si è avuto il clou del peggioramento quando, alla soglia degli 850 hPa (circa 1350mt in aria libera), un valore di temperatura pari a -3° ha fatto ulteriormente abbassare le colonnine di mercurio e di conseguenza anche la quota neve. Si sono registrati fiocchi fino ai 300mt della Presila Cosentina e Catena Costiera(acqua mista neve nel capoluogo Bruzio) mentre la dama si è posata a partire dalla soglia dei 500mt. Buoni gli accumuli in Sila dove ulteriori 10cm hanno infoltito il manto della precedente nevicata.

Di seguito il reportage fotografico del peggioramento appena trascorso.

 


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