Maggio senza sussulti?

Posta quasi in archivio la prima decade di maggio, andiamo a dare un'occhiata a quali potrebbero essere invece le prospettive per la seconda decade. In coincidenza con l'inizio della stessa si avrà una prima ventata calda di origine africana. Si tratterà tuttavia di una scaldata piuttosto limitata nel tempo e a carattere prevalentemente prefrontale.

Proprio l'entrata di un fronte freddo, attorno alla metà del mese, potrebbe riportare le temperature sotto la media del periodo con instabilità tuttavia moderata. Ma cosa si prospetta per il prosieguo?le forzanti in gioco sembrano delineare uno scenario abbastanza tranquillo. La nostra penisola infatti potrebbe trovarsi in una sorta di territorio di "confine". La MJO è vista infatti ripartire in fase 1 con magnitudo abbastanza elevata per poi ricadere immediatamente in fase 2 sebbene con minore vigore. In un regime attuale di ENSO neutrale, infatti, la situazione che si andrebbe a proporre sarebbe questa:

 

nada_2_mag_ok

 

nada_1_mag_ok

 

L'ondulazione del getto, in questa fase, andrebbe a favorire risalite azzorriane più convinte sulla penisola iberica, con parziale contributo subtropicale, relegando l'estremo sud Italico ai margini di una circolazione più fresca di carattere orientale con minimi di geopotenziale centrati sull'est europa:

 

Rtavn2161 (1)

 

Recm2161 (1)

I primi due step prospettati saranno verosimilmente seguiti quindi da un periodo di stasi con temperature sotto la media stagionale e possibile debole instabilità, quest'ultima da verificare a seconda della posizione che la goccia fredda andrà ad assumere sullo scacchiere europeo. Tale soluzione sembra essere avallata anche dai principali indici teleconnettivi:una NAO in fase debolmente negativa, un PNA in fase positiva ed un AO negativa fanno propendere infatti proprio per un graduale rilassamento della jet-stream con conseguente attivazione del wave-train, almeno nella prima fase prospettata. Per ulteriori aggiornamenti si raccomanda sempre di seguire il nostro sito http://www.cosenzameteo.it e la nostra pagina facebook https://www.facebook.com/cosenzameteo .


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