Irruzione gelida: neve anche a Cosenza

Ci siamo, eccoci entrati nel clou dell'inverno. Un irruzione di aria gelida di origine Artica sta sfondando dalla porta della Bora. Un nocciolo gelido con core addirittura di -38°C a 500hPa (circa 5000m in aria libera) si riverserà nelle prossime ore nel Mediterraneo centrale: si toccheranno, addirittura, punte di -35°C a 500hPa alla latitudine 39°!!! Il tutto è da attribuirsi ad una lingua di alta pressione che s'è stabilità sull'Atlantico favorendo lo scivolamento delle correnti fredde nordiche sulla sua dorsale orientale.

Tutta questa massa gelida, a contatto col Mediterraneo, determinerà la formazione di diversi centri di bassa pressione che penallizzeranno il tempo sulla nostra provincia per le prossime 72 ore. Già stamattina si stanno verificando i primi rovesci con fiocchi di neve che hanno raggiunto anche i 500m, sintomo dell'aria gelida che affluisce anche ai bassi strati (-1°C a 1300m in aria libera).

Ma col passare delle ore la situazione è destinata al peggio! Si andrà ad approfondire un centro di bassa pressione sullo Ionio che richiamerà, in quota, correnti umide sud-occidentali, le quali, scorrendo su un suolo sempre più freddo (domani -3°C ad 850hPa) apporteranno piogge e nevicate.

Sarà proprio la neve la vera protagonista: già nel corso del pomeriggio-sera si avranno nevicate fino a 4/500m seppur con accumuli modesti o pressochè nulli. Ma, già, dalla prossima notte e il mattino di domani la quota neve diminuirà ulteriormente raggiungendo, con molte probabilità, anche la vallata Cosentina (3/400m sui versanti costieri). Le precipitazioni risulteranno insistenti e moderate o addirittura forti determindo accumuli anche di 20/25cm a quote superiori ai 500m, e non è da escludere accumuli anche di 5/10cm a valle (specie nella seconda parte di domani).

Un timido e temporaneo miglioramento si dovrebbe avere nella notte tra sabato e domenica…ma non durerà molto. Un nuovo passaggio umido, infatti, è atteso transitare sul basso Tirreno nella giornata di domenica (specie nelle ore centrali). Questo determinerà ancora maltempo con estese precipitazioni anche a carattere di rovescio. Tali precipitazioni, viste le temperature che diminuiranno ulteriormente (-4/-5°C ad 850hPa) risulteranno nevose a quota pianeggianti nelle zone interne, a quote superiori ai 250/300m altrove. Anche stavolta gli accumuli potranno essere di tutto rispetto e toccare anche i 10/15cm a valle, ed oltre 20cm in collina.

Schiarite si avranno solo dalla tarda ma con temperature in drastico calo. I valori minimi di lunedi mattina risulteranno abbondantemente sotto lo zero, specie nelle zone innevate. Attese punte di -5°C nella Valle del Crati, anche -12°C sull'altopiano Silano.


2 commenti

  1. alèè finalmente nevicaaaa!!!!

  2. n'avissiti ncarrata una…

Lascia un commento