GRANDI MANOVRE INVERNALI: FINALMENTE IN ARRIVO LA NEVE!!!!!!!

Ebbene si!! Dopo essersi tanto fatta desiderare, possiamo finalmente iniziare ad essere fiduciosi per il ritorno della dama bianca sulle nostre lande per il periodo che va dal 28 dicembre al 2 gennaio!!!!!!

I principali modelli matematici, che tutti i meteorologi del mondo consultano per emettere le loro previsioni, pur essendo ancora  discordi sui dettagli (che comunque faranno la differenza), sono concordi almeno su un punto:

dopo un veloce impulso di aria continentale per il giorno di Santo Stefano (che produrrà nubi sparse, senza fenomeni significativi, ed un rapido abbassamento delle temperature – che comunque si porteranno solo di poco al di sotto delle medie del periodo), da domenica 28 si registrerà una repentina risalita dell'anticiclone azzorriano sin verso l'Islanda (vedi la figura 1 tratta dal modello ECMWF), con funzione di blocco del flusso zonale del vortice polare, che favorirà il veloce rilascio di una goccia di aria fredda in quota di origine artico-marittima verso il mediterraneo e la nostra penisola con conseguente irruzione del freddo e ritorno di diffuso maltempo che si dovrebbe protrarre almeno sino a capodanno, regalando alla nostra regione piogge (anche a carattere temporalesco) e il ritorno della neve quantomeno sui monti.

1 ECMWF

Figura 1 

Ciò che ancora resta da definire è la corretta traiettoria della goccia di aria fredda in rilascio: ad esempio il modello americano GFS vede un percorso tale da favorire la formazione di un minimo al suolo che scivolerà sull'adriatico e che dopo avere provocato nevicate (forse anche abbondanti) oltre i 1100-1300 m fra domenica 28 e lunedì 29, convoglierà aria gelida (ma secca) sulla nostra regione sin dalla notte tra lunedì 29 e martedì 30 (si parla addirittura di -10° a 1450 m slm sulla Calabria centrale,  con estremi di -9° a 1450 m slm alla latitudine di Reggio Calabria e addirittura di -11° a 1450 m slm sul Pollino!!! – valori che non si vedevano da anni) – vedi figura 2; ma ad onor del vero, bisogna dire che l'affidabilissimo modello europeo ECMWF vede una evoluzione un pò diversa (vedi figura 3), con goccia di aria fredda che affonda in  maniera tale da provocare il minimo al suolo non sull'adriatico, bensì sul Tirreno, attivando pertanto un richiamo di aria un pò meno fredda ma ricca di umidità, capace di provocare nevicate molto abbondanti su tutti i monti calabresi oltre i 900 m tra lunedì 29 e capodanno.

2-GFS termica

Figura 2

3ecmwf

Figura 3

Insomma, come sapete noi non siamo abituati a strombazzare, come su altri siti, annunci di presunte irruzioni di "GELO EPOCALE" et similia. Vogliamo ricordare a tutti i nostri affezionatissimi lettori che solo qualche giorno fa, "alcuni siti" parlavano di gelo epocale per Santo Stefano…..gelo che poi è stato clamorosamente cancellato (o quantomeno drasticamente ridotto) a poche ore dal suo arrivo nelle emissioni modellistiche (americane e/o europee) di ieri.

Questo per farvi capire che il peggioramento di cui si è parlato in questo articolo e che dovrebbe colpirci tra domenica 28 e capodanno, non è detto debba verificarsi con certezza, e i dettagli sull'esatta traiettoria dei minimi in quota e al suolo (importantissimi per capire l'effettiva portata di freddo e neve sulla nostra regione) si sapranno con relativa sicurezza solo a 48-72 ore dall'evento.

Quindi seguitici sempre per gli aggiornamenti,anche lampo, che si susseguiranno in maniera frenetica per monitorare questa interessantissima evoluzione!!!!!

Sempre su www.cosenzameteo.it!!!!


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