Come installare una stazione meteo

La corretta rilevazione dei parametri metereologici richiede il rispetto di alcune regole essenziali.

Innanzitutto il termoigrometro (sensore che misura temperatura ed umidità) deve essere inserito all'interno di una struttura che limiti l'accumulo di calore nelle ore diurne e la dispersione nelle ore notturne a causa degli effetti dell'assorbimento e della riflessione della radiazione luminosa( e termica) della superfice terrestre.

Adempiono a tale funzione le capannine o i più moderni schermi solari passivi o ventilati.

Consigliamo di utilizzare schermature ventilate in caso di posizionamenti a 2 metri in località poco ventilate e soggette a forti escursioni termiche giornaliere.

Allo stesso modo sarà poi fondamentale individuare un area idonea all'installazione della stazione.

L'OMM (Organizzazione Mondiale Metereologica) ha pubblicato alcune disposizioni in merito:

  • Il termoigrometro dev'essere collocato su terreno erboso ad un altezza compresa tra 160 e 200 cm e deve ricevere la radiazione solare per il maggior tempo possibile durante la giornata
  • L'anemometro dev'essere collocato(strumento che misura forza e direzione del vento) ad un altezza di 10 m
  • Il pluviometro dev'essere collocato (misura la quantità delle precipitazioni) su una superfice perfettamente orizzontale

Tali disposizioni sono generalmente valide e rispettabii nelle aree rurali.

Le difficoltà nell'installazione infatti aumentano in zone fortemente urbanizzate.

In questi casi delle rilevazione ottimali possono essere effettuate solo seguendo alcune indicazioni che vi presenteremo di seguito

Nell'individuare un luogo idoneo è necessario innanzitutto escludere le aree maggiormente "soffocate" dalle presenza di abitazioni dove si instaurano condizioni microclimatiche anomale a causa dei fenomeni di assorbimento, riflessione e trasmissione delle onde luminose da parte di pareti e pavimenti, della scarsa ventilazione e di un ombreggiamento artificiale.

Una buona circolazione d'aria e un prolungato soleggiamento in un contesto cittadino si possono avere, generalmente, soltanto ad un certa altezza, in terrazzo.

Tale collocamento rappresenta comunque un compromesso ma garantisce un'elevata rappresentatività rispetto alle condizioni meteorologiche del territorio oggetto di studio.

A tale altezza dal suolo la temperatura può differire notevolmente rispetto a 2 metri.

Di giorno sarà leggermente più bassa, mentre di notte, spece nei periodi anticlonici caratterizzati da forti inversioni termiche, più elevata:

Andamento termico della temperatura rilevata a diverse altezze dal suolo (Si ringrazia SIAS)

Highslide JS

Occorerà, rispetto a quanto prescritto dall'OMM, aumentare l'altezza dello schermo dalla pavimentazione (rea rispetto al terreno erboso di amplificare gli estremi) posizionandolo tra 2,5 e 4,5 m di altezza.

Il pluviometro per evitare di ricevere acqua di "rimbalzo" dovrà essere fissato su un supporto piatto e sopraelevato di dimensioni pari alla superfice della base dello strumento. E 'importante inoltre che sia distante da qualsisi tipo di ostacolo.

L'anemometro potrà essere collocato ad un altezza compresa tra 5 e 10 metri.

Qualora l'anemometro non si trovi all'altezza standard (10 metri)  si può calcolare la velocità del vento  con la seguente formula (Naegeli, 1954):

 

Vh = V10 (0.233 + 0.656 log (h + 4.75))

 

che permette di trovare la velocità del vento per una qualsiasi altezza. In cui Vh è la velocità del vento all'altezza che si vuole conoscere, V10 è la velocità del vento a 10 metri, log è in base dieci, h è l'altezza dal suolo espressa in metri. Si osserva inoltre che Vh non potrà mai essere maggiore di V10.

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