Cielo opaco: sabbia d’Africa

In questi giorni abbiamo vissuto una breve ma intensa rimonta dell'anticiclone africano che ha prodotto sulla nostra regione caldo afoso e cieli dal caratteristico colore biancastro, quasi lattiginoso durante il dì.

Le cause di tale anomala colorazione, così malvista dai fotografi a causa della pessima luce ambientale che crea (con panorami velati da una foschia arancione che rende tutto indefinito e torbido), sono da ricercarsi nella presenza, negli strati bassi della troposfera (inferiori ai 3000 m slm), di sottile pulviscolo (dust in inglese) trasportato dalle correnti che agiscono a quelle stesse quote direttamente dal deserto sahariano.

Nei giorni appena trascorsi, infatti, le correnti a 850 hPa (circa 1500 m slm) e a 700 hPa (circa 3000 m) hanno assunto una particolare traiettoria (si vedano le figg. 1 e 2), sorvolando i deserti algerini e tunisini puntando verso nord-est e poi curvando bruscamente sul Tirreno meridionale e centrale, assumendo, su tali mari, una decisa componente occidentale e giungendo, quindi, proprio dritti sulla nostra regione con il loro carico di sabbia desertica.

fig.1

figura 1

fig.2

figura 2

 

Il risultato di tali venti è stato il trasporto in sospensione delle polveri nell'aria sin sulle nostre teste, con le conseguenti classiche colorazioni lattiginosa durante il dì e rossastra nelle ore del tramonto dei cieli calabresi e meridionali.

 

Il modello SKIRON dell'Università di Atene è uno dei pochi modelli numerici di previsione del moto del pulviscolo nei bassi strati della troposfera. Le successive tre immagini riportano proprio tali previsioni a scala europea per oggi lunedì alle ore 14 locali (fig. 3), domani martedì alle ore 14.00 locali (fig. 4) e dopodomani mercoledì sempre alle ore 14 locali (fig. 5).

 

fig.3

figura 3

fig.4

figura 4

fig.5

figura 5

 

La concentrazione del pulviscolo nell'atmosfera è indicata da una scala con colorazione che si basa su sfumature di marrone: partendo dal marrone chiaro, corrispondente a bassi livelli di concentrazione di pulviscolo (1 – 10 ugr/mc), man mano si giunge al marrone scuro (concentrazioni di pulviscolo maggiori di  1000 ugr/mc).

Dall'analisi delle tre mappe si può osservare come per oggi fossero previsti sul nostro territorio valori relativamente elevati, superiori ai 100 ugr/mc…., ed infatti i cieli sono stati opachi e biancastri anche in assenza di nubi….così come da domani è prevista una diminuzione della concentrazione delle polveri sahariane, con valori che dai 10 ugr/mc di martedì, si azzereranno nella giornata di mercoledì su gran parte della regione (se si eccettuano i territori del reggino ove sarà ancora presente una concentrazione minima) garantendo, pertanto, una luce nitida e, in caso di assenza di nubi, un cielo azzurro e limpido.

 

La redazione di www.cosenzameteo.it


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