Che tempo fa a Natale?

Ci avviciamo alle festività Natalizie e, seppur meteorologicamente parlando mancano tanti giorni, anche quest'anno escludiamo un bianco Natale. L'aria fredda, infatti, rimane confinata, come da circa 20 giorni a questa parte, sul nord Europa. Questo a causa del tanto nominato vortice polare che rimane molto compatto determinando l'espansione verso il Mediterraneo Centrale dell'alta pressione delle Azzorre.

Rtavn1201Solo in queste ore una prima timida ondulazione della corrente Atlantica ha determinato la formazione di un centro di bassa pressione sull'Europa Occidentale che sta andando ad apportare un deciso peggioramento tra Spagna, Francia e NW Italia. Centro di bassa pressione, però, che non avrà la forza di raggiungere anche il sud Italia per via di una nuova spinta anticiclonica da ovest, ed andrà ad isolarsi sul nord Africa traslando lentamente verso levante.

Gli effetti sul tempo Calabrese non saranno altro che passaggi nuvolosi, perlopiù sterili se non per qualche occasionale piovasco sulle Ioniche, alternati a schiarite. Situazione che andrà avanti proprio fino al 24 e 25 dicembre, quando, con le attuali emissioni modellistiche, è previsto ancora cielo tra il poco nuvoloso ed il nuvoloso, specie sulle coste Ioniche, dove non si esclude qualche pioggia, a causa di correnti umide di matrice meridionale attivate da questo centro di bassa pressione in allontanamento verso est.

Attenzione, però, nel frattempo il vortice polare, che intanto si sarà decentrato tra Islanda e Gran Bretagna, estenderà il suo raggio d'azione verso latitudini più meridionali per via dell'abbassamento del flusso perturbato. Questo, con probabilità sempre maggiori (come anticipato nell'articolo precedente dove si parla del possibile ritorno del maltempo per fine mese) determinerà un deciso mutamento delle condizioni del tempo praticamente su tutta Italia, dove tra la sera di Natale e Santo Stefano arriveranno correnti più fredde e umide nord Atlantiche con maltempo diffuso e calo delle temperature con conseguente ritorno della neve sui monti.

Con i dovuti condizionali, possiamo affermare che ci sono possibilità per nevicate anche in Sila che permetterebbero l'apertura degli impianti sciisciti per Capodanno…ma ne riparleremo meglio nei prossimi giorni!


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