Break instabile

Ultimi scampoli di bel tempo e poi via alle danze. Dopo i caldi tepori primaverili di questi giorni, prepariamoci a godere (o a soffrire, a seconda delle preferenze climatiche di ciascuno) di condizioni del tempo di stampo maggiormente invernale. Tradotto in soldoni vuol dire che si avranno temperature più consone al periodo, tassi di umidità abbastanza elevati e piogge diffuse, a turno, un po' in tutti i settori calabresi. Ma andiamo ad effettuare una analisi più approfondita:

Domenica:le correnti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali sin dalle prime ore della giornata, sia al suolo che in quota. Avremo quindi venti di scirocco abbastanza sostenuti con le prime piogge, in nottata, che andranno a colpire in particolar modo i settori jonici del reggino e del catanzarese per poi sconfinare anche nel crotonese. Piogge anche sulle zone pedemontane del pollino nordoccidentale. Altrove cielo nuvoloso o coperto. Il peggioramento nel corso della tarda mattinata-pomeriggio tenderà ad interessare anche le zone interne del cosentino (quindi anche la valle del crati) con piogge tra il debole e il moderato. In serata migliora nella valle del crati ma resistono ancora sacche di instabilità nei versanti orientali della regione e sulla calabria settentrionale. Le temperature risulteranno in lieve calo soprattutto nei valori massimi

Lunedì:In nottata avremo un cambio di direzione delle correnti, che andranno a ruotare da sud-ovest alle quote di riferimento. A causa di tale motivo risulterà maggiormente esposto alle precipitazioni, che saranno però tutt'al più moderate, il versante tirrenico calabrese. Si tratterà comunque di fenomeni che tenderanno ad esaurirsi in breve tempo lasciando spazio a nuvolosità sterile e poco produttiva già dalla mattinata ( a parte qualche fenomeno possibile su sila greca e pedemontane aspromontane nel corso del dì). Le temperature risulteranno stabili rispetto alla giornata precedente.

Martedì, tendenzialmente, si potrebbe avere nuvolosità sparsa con fenomeni occasionali soprattutto sui settori orientali. Ma ne riparleremo al prossimo aggiornamento.


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