Autunno a rilento

Addirittura "shock" se analizziamo i dati dell'ultima ondata di calore che ci ha colpiti, valori da Luglio inoltrato. Il dubbio amletico che ormai tutti si pongono risiede nell'interrogativo del come e quando si farà largo il vero Autunno, ebbene da ciò che propongono i vari centri di calcolo la strada sembra ancora in salita almeno per quanto riguarda il mese di Ottobre.

La disposizione delle SSTA mostrano ancora una netta anomalia positiva in zona RM che solitamente comporta una prevalenza su territori ugualmente positivi dell'indice NAO, a tutto ciò si aggiunge un fronte africano ancora abbastanza attivo (ITCZ nella regione Ovest sopramedia) e soprattutto la persistenza dell'ormai nota Falla Iberica.

Traducendo il tutto almeno fino al 15 del mese difficilmente avremo un cambio repentino della situazione attuale, o meglio a livello di temperature si dovrebbe tornare in media o leggermente sopra mentre a livello di accumuli precipitativi, escluso eventi alluvionali nell'ultima decade di Ottobre, il mese dovrebbe chiudere decisamente sottomedia. Le uniche occasioni utili per rifornire le nostre falde acquifere saranno decise principalmente da affondi per lo più blandi da est (prima possibilità per giorno 8) e da cavetti atlantici passeggeri (qualora la falla iberica decida di non beffarci con qualche nuova rimonta subtropicale), nulla a che vedere con i tipici peggioramenti atlantici autunnali che solitamente persistono per giorni.


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