Assaggio d'inverno nel weekend: torna la neve in Sila!

Nuova fase di maltempo, e anche freddo, alle porte.

Ci siamo, l'inverno è ormai imminente. Dopo una metà di dicembre trascorsa all'insegna di un tempo quasi primaverile (attualmente le medie termiche sono addirittura superiori a quelle del mese scorso), da sabato potremo dare il benvenuto alla nuova stagione.

Il vortice polare, che, come detto più volte nei bollettini precedenti, fin'ora è stato in gran forma determinando un forte raffreddamento alle alte latitudini e, contemporaneamente, clima mite e stabile a quelle più meridionali, inizia a dare i primi segni di cedimento. Nelle prossime ore, dei centri di bassa pressione, posizionati tra Canada e Groenlandia, si approfondiranno attivando una circolazione ciclonica che richiamerà alta pressione basso Atlantica fin verso l'Islanda. Di conseguenza una saccatura di matrice Artica-nord Atlantica si muoverà verso Sud raggiungendo entro sabato il Mediterraneo.

Già domani, si avranno le prime avvisaglie del maltempo con locali rovesci ma è al primo mattino di sabato che vedremo i cambiamenti sostanziali. La saccatura, infatti, che avrà quasi raggiunto la Calabria attiverà correnti umide di Libeccio che apporteranno forte maltempo, specie sulle zone Tirreniche. Si avranno piogge anche forti ed a carattere temporalesco con furiose raffiche di vento da SW. Nel corso della mattinata, poi, la saccatura Artica proseguirà il suo cammino verso sud facendo precipitare le temperature e cosi avranno inizio le prime nevicate tra Sila e Pollino. La quota neve è prevista sui 1400m al mattino per poi raggiungere i 1100/1200m entro mezzogiorno.

La giornata di domenica assisterà ad un incremento del freddo in quota a partire dal centro-nord che causerà la formazione di un minimo di bassa pressione proprio sulle regioni centrali il quale tenderà, poi, a raggiungere il sud e posizionarsi sul basso Adriatico entro lunedi. Condizioni di maltempo, quindi, anche nella giornata di domenica con piogge diffuse, clima freddo, e ancora neve sui monti a circa 1000m di quota. Situazione praticamente identica nella giornata di lunedi ma, probabilmente, con un incremento del freddo nel corso del pomeriggio sera favorendo qualche fiocco di neve anche a 8/900m prima che si esauriscono i fenomeni.

Situazione molto incerta ancora per i giorni successivi. Molto probabilmente le temperature rimarranno prettamente invernali ma ancora rimane da valutare se ci sarà un nuovo peggioramento del tempo con ancora pioggia e neve oppure se avremo soltanto venti freddi e secchi di Tramontana, quindi, con tempo stabile.


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