ANALISI SINOTTICA DEL PROSSIMO PEGGIORAMENTO

Il peggioramento che investirà la nostra regione da lunedì in poi, sarà causato da una goccia di aria relativamente fredda in quota che scivolerà lungo lo stivale nella giornata dell'1 settembre, come chiaramente visibile dalle immagini in sequenza della carta a 500 hPa per le ore 14, 20, 23 di lunedì e 2 e 8 di martedì:

500hpa-14

fig.1

500hpa-20

fig.2

500hpa-23

fig.3

500hpa-2

fig.4

500hpa-8

fig.5

Durante l'affondamento della goccia, i venti in quota (500 hPa e 700 hPa) nel pomeriggio di lunedì spireranno da WSW favorendo precipitazioni sui versanti tirrenici della nostra regione, come visibile dalla prossima immagine relativa alla quota di 700 hPa:

700hpa

fig.6

Tali precipitazioni saranno anche a carattere convettivo a causa degli elevati (anche se non elevatissimi) valori del CAPE e del Lifted Index (LI):

cape17

fig.7

in tali condizioni il Tirreno diventa una fucina di temporali che poi verranno spinti verso l'entroterra dai venti in quota già analizzati nella fig.6. 

A tal proposito si vuole mostrare la mappa prevista per lunedì pomeriggio del parametro SRH 0-3 km (che misura l'elicità dei venti nei bassi strati, cioè la loro tendenza a ruotare in direzione, da quota zero fino a 3000, in senso orario, favorendo quindi fenomeni come le trombe marine):

srh17

il quale mostra valori più elevati su medio basso tirreno calabrese dove, quindi, potrebbero svilupparsi con più facilità trombe marine.

 

In seguito, nella giornata di martedì, con l'affondamento della goccia verso lo Ionio (vedi figure 4 e 5), i venti in quota ruoteranno dai quadranti settentrionali esponendo anche i versanti orientali a precipitazioni :

700hpa-8

Ultima nota interessante da segnalare è il notevole abbassamento della tropopausa in corrispondenza dell'affondamento della goccia fredda vista in precedenza: per le ore 20 e 23 di lunedì si prevede un'altezza di circa 8000 m (a fronte dei normali 12000 m) con intrusione, pertanto, di aria stratosferica secca e densa che instabilizzerà ancor di più la colonna d'aria esaltando i fenomeni temporaleschi in formazione sul Tirreno:

pvu-europa

pvu

In tali condizioni la jet stream scorrerà in prossimità della zona di cambio di altezza della tropopausa, ovvero sulla Calabria meridionale dove, quindi, eventuali fenomeni temporaleschi potrebbero essere ancor di più esaltati:

jetstream

Quindi confermati per lunedì pomeriggio temporali in formazione sul Tirreno che si sposteranno verso l'entroterra con direzione WSW indebolendosi man mano, e possibile formazione di trombe marine su tutto il Tirreno calabrese ed in special modo sulle coste meridionali. Da martedì notte le precipitazioni, invece, potrebbero spostarsi lungo i versanti orientali grazie alla direzione dei venti in quota (500 hPa e 700 hPa) da nord.

 

 


Lascia un commento