Tendenze per il periodo 20-31 Gennaio

Proiezione di lungo periodo da parte del centro analisi Cosenza Meteo.

L'ultima decade di Gennaio sarà caratterizzata in buona parte da afflussi di correnti Russo-Siberiane.

La disposizione attuale delle SST Anomalies sarà il vero motore dei prossimi movimenti barici, almeno fino a fine, mese quando lo stallo della Madden Julian Oscillation in fase neutra andrà a sbloccarsi.

In particolare il Centro analisi ha individuato tre futuri Step, come mostrato in figura, che andremo ad esporre di seguito.

I° Step

L'uscita della Jet Stream dalla West Coast Americana evidenziata dall'attuale picco del PNA, ed aiutata dalla precedente fase 4 della MJO, favorirà una nuova spinta dell'hp subtropicale che andrà ad isolarsi successivamente a largo delle coste Scandinave.

La risalita provocherà una saccatura nel basso mediterraneo in cui affluiranno correnti gelide da est seguite contemporaneamente da leggere ondulazioni meridiane (NAO neutra) umide atlantiche (22-24 Gennaio) che potrebbero provocare dei forti contrasti termici e quindi precipitazioni di carattere nevoso a quote relativamente basse. 

II° Step

La fase successiva (25-27 Gennaio) dovrebbe essere all'insegna del bel tempo con cieli sereni e temperature nella media stagionale o poco al di sotto, causa una momentanea presenza di alta pressione, ma con una bolla depressionaria in isolamento sui balcani che dovrebbe comunque stazionare su quella porzione del territorio e dunque sempre pronto a colpire nel caso si crei la giusta saccatura nel bacino del mediterraneo.

Intanto l'entrata della MJO in fase 5-6 pomperà nuovamente l'hp Azzorriano provocando una forte spinta dinamica richiamata anche dallo pseudo scand isolatosi precedentemente ed evidenziato nel primo step di analisi.

III° Step

Il coriaceo blocco che verrà a crearsi viene sottolineato anche dall'evoluzione della bassa stratosfera. In particolare possiamo vedere come il VPS vada ad allungarsi proprio verso il settore mediterraneo aiutando di conseguenza la risalita azzorriana.

L'evoluzione a questo punto suggerisce (1-2 Febbraio) una nuova discesa di aria artica con due traiettorie possibili, ovvero la prima direttrice con ingresso diretto dalla porta del Rodano oppure la seconda direttrice con la colata richiamata dalla depressione in stazionamento sui balcani e che quindi potrebbe produrre una nuovo serbatoio di aria continentale pronto a sfociare sulla nostra penisola al primo momento buono.

Da sottolineare inoltre nella figura la classica disposizione a tenaglia formata dalla risalita dei due HPS aleutinico (wave1) azzorriano (wave2). La seguente disposizione è diretto sintomo di un Major Warming stratosferico che potrebbe evolvere in MMW e portare un nuovo split del VPS e successivamente del vortice polare in sede troposferica.

 

Centro Analisi Lungo Termine Cosenza Meteo.it


4 commenti

  1. Fabio

    E' incredibile come l'indice AO è salito dai previsti -6 di 2 giorni fa alla fase neutra. Uno sbalzo cosi netto in un giorno non l'ho mai visto, ma una spiegazione c'e ed è il coolwarming che si è propagato ai piani piu bassi dell'atmosfera.
    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat-trop/gif_files/time_pres_HGT_ANOM_JFM_NH_2010.gif

    Tuttavia in troposfera dovrebbe resistere questo scombussolamento generale, garantendo una certa dinamicità.
     Io sinceramente sono un po scettico su una possibile ondata duratura di freddo per il nostro sud italia perchè le SSTA – al largo della Spagna non mi piacciono per niente. Senza GPT alti sulla Spagna noi vedremo ben poco e la forte anomalia negativa della SSTA dalla Spagna fino alla scandinavia non depongono a nostro favore. C'e il rischio quindi di vedere di nuovo sfilare tutto su francia e spagna. Ma questa è solo una mia ipotesi,spero di sbagliarmi.

    • admin

      Il balletto degli indici è del tutto normale, lo stratcooling precedente non ha superato la soglia di -1.5° a 10hPa quindi sembra scongiurata la teoria del precondizionamento. Per quanto riguarda le sst l’entrata a breve della MJO in fase 5-6 prevede un aumento di gpt tra portogallo e spagna quindi al momento il pericolo falla iberica non sembra preoccupare, anche per la resistenza dell’anomalia subtropicale a largo delle coste africane.

      La Redazione

  2. Fabio

    Errata corrige: Stratcooling e non coolwarming -ovviamente- :)
    Come avevo scritto nel messaggio qui sopra, c'era il rischio che tutto sfilasse nuovamente verso occidente. Ed infatti GFS (modello assolutamente inaffidabile oltre i 4gg) annulla la sfuriata gelida sul nostro sud e la indirizza oltr'alpe .
    Purtroppo dobbiamo farcene una ragione.le anomalie atlantiche non depongono a nostro favore. Difficile ipotizzare ad oggi un aumento di GPT sull'europa occidentale. Anche gli aggiornamenti stratosferici non mi piacciono per niente.

  3. admin

    ;) ….cmq Fabio per il periodo 22-24 è confermato un picco di -6° a 850 hPa, mentre per 25-27 periodo di calma apparente con orso pronto a colpire come detto nell'analisi. L'aumento di gpt in area Iberica è stata confermata dai GM ieri con traiettorie ancora tutte da valutare. Come sottolineato da te e conoscendo GFS non escludo che rimetta la proiezione vista ieri sera. Per quanto riguarda la strato, a 100hPa viene vista un azione a tenaglia Azzorriano-Aleutinico con warming in sede canadese e trilobazione del vps con displacement del lobo principale tra siberia ed europa. Il serbatoio freddo sarà assicurato anche per febbraio e visto l'MMW possibile per fine Gennaio-inizio Febbraio la situazione potrebbe perdurare fino a Marzo inoltrato.

    La Redazione

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