Category Archives: Analisi a lungo termine

PRIMI GIORNI DELLA SETTIMANA DEBOLMENTE INSTABILI.

E PER IL FINE SETTIMANA? FORSE FORTE MALTEMPO MA NIENTE NEVE IN PIANURA!!!!

Una vasta ma non profonda area di bassa pressione  interessa da più giorni il bacino del mediterraneo centrale generando moderata instabilità anche sulla nostra regione.

Nei prossimi due giorni tale situazione a livello sinottico rimarrà pressochè stazionaria: in particolare lunedì 26, il cielo sulla Calabria sarà quasi ovunque nuvoloso con deboli piogge sparse su reggino, vibonese, lametino, crotonese e jonio cosentino; deboli nevicate interesseranno Aspromonte e Serre Vibonesi oltre i 1300/1400 m slm, il Pollino e la Sila oltre i 1000/1100 m slm con quota neve in calo sino a 800 m slm su Sila greca nella tarda serata. Temperature stazionarie rispetto a domenica.

Martedì 27 si registrerà un momentaneo miglioramento del tempo, con cieli parzialmente nuvolosi e rare precipitazioni deboli, concentrate solo sulle zone montuose dove saranno nevose oltre i 900 m slm. Temperature in calo...

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Uno sguardo al lungo termine….

Eccoci al consueto aggiornamento sulle previsioni a lungo termine. Teniamo conto, anche in questo caso, dei due comparti principali dell'atmosfera: stratosfera e troposfera. Quest'ultima è quella che contribuisce, ovviamente, in maniera più diretta alla determinazione delle condizioni climatiche al suolo. Ricordiamo infatti che:

La troposfera (dal greco:τροποςmodo, mutazione, cambiamento) è la fascia sferoidale aeriforme dell'atmosferaleggi tutto

Uno sguardo al futuro…come sarà il prossimo inverno? (parte terza)

Eccoci ad un ulteriore aggiornamento riguardo alle sorti di quest'inverno ancora "work in progress". La dinamicità preventivata negli scorsi update tarda a manifestarsi.

Solo adesso, in media-alta stratosfera, stanno comincendo ad agire i primi warming che, partendo dal settore euroasiatico, tendono a ruotare sul pacifico alimentando l'alta pressione ivi dislocata:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Proprio tale processo rappresenta la chiave di volta per un possibile sblocco futuro, con due soluzioni prevedibili:

1)esaurimento degli stessi warming e ripresa del vortice polare che andrebbe così incontro ad un repentino raffreddamento. In questo caso si andrebbe a perdere, già da adesso, buona parte dell'inverno (regola del precondizionamento secondo Waugh & Polvani).

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