Allerta Caldo 8-15 Luglio

La prima avanzata Nord Africana della stagione sta per far sentire i suoi effetti. A breve i termometri schizzeranno oltre i 36° nelle zone interne con picchi di 39°- 40° nei giorni a venire.

Disagi in particolare nel catino della Valle Crati e nella Piana di Sibari; anche sulle vette la situazione non sarà tanto migliore se non nelle ore notturne. Più ventilato sulle coste.

L'incubo dei "freddofili" Cosentini sta per diventare realtà. Ad esultare questa volta sarà la schiera dei "caldofili" amanti della tintarella e dei 40°.

Come in ogni estate, le sortite dell'anticiclone Nord Africano portano delle risalite vertiginose delle temperature che a volte tendono a sforare la soglia dei 40° mettendo a rischio la salute di anziani e bambini. La particolarità di questa risalita non sarà tanto per i picchi che si raggiungeranno (Record Luglio 42.5°- Assoluto 43.7°) ma dalla persistenza della bolla di alta pressione che, in genere, si risolve nell'arco di 2-3gg. Ebbene questa volta, per via della particolare disposizione delle anomalie SST nel comparto atlantico, la cappa africana rimarrà sulle nostre teste per almeno 6-7gg accompagnata da una tendenza all'aumento graduale della temperatura con picchi previsti per l'inizio della prossima settimana. Come se non bastasse il disagio nelle zone interne sarà maggiore per via della quasi assenza di vento.

Una "tregua" temporanea (Temp Max comprese tra i 32°- 34°) si potrebbe avere a metà mese quando una perturbazione atlantica di passaggio sul nord Italia tenderà a schiacciare verso sud la bolla di calore. Molto probabilmente una nuova reiterazione della configurazione verrà a realizzarsi nel periodo seguente al 17-18.

Per un Luglio all'insegna del caldo africano arrivano le conferme di un Giugno old style con temperature nella media o poco sopra e precipitazioni leggermente sotto la media ma non assenti come nel periodo critico 2003-2007:


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